La Compagnia della Bestia

Sessione 6

Due mesi a Corza

Sessione di raccordo, principalmente narrata.

Il problema degli Ornogesi si fa sempre più pressante. La città (circa 5000 abitanti), ha accolto circa 1000 rifugiati dai villaggi. I mercanti, fondamentalmente, stanno mantenendo queste persone con la carità. I rifugiati sono ospitati fuori dalle mura in ripari di fortuna, i più ricchi e fortunati nelle case abbandonate di Corza. Ci sono diverse decine di ragazzi perduti, fondamentalmente bambini e adolescenti alla mercé della strada, che vivono di furti.

  • Bjorn il vichingo, terrore di tutti i mari, straziatore di carni e di nemici, Bjorn dalla tempra possente, Bjorn dalla risata fragorosa, Bjorn l’immortale, Bjorn cerca di guarire. Non ce la fa.
  • Tolgar Voltaiulo, il mercante motore oscuro della spedizione punitiva contro Ornoge, rivela di poter mettere in campo alcune centinaia di armati, in parte forze dirette della sua milizia privata in Corza, in parte da provenienti da Cobu. Il problema principale è che lui da una parte non vuole esporsi per non mettersi in diretta opposizione ai mercanti, mentre dall’altra vorrebbe diventare l’eroe della situazione. Propone ai PG incontri truccati dove anche loro possono perdere.
  • Nell’arena, i rifugiati sfidano (armati) i prigionieri ornogesi (disarmati), o anche sono costretti a grotteschi incontri tra elementi deboli, tipo donne contro vecchi, per poter tirare avanti. Questi incontri vengono apprezzati dal pubblico e si chiamano sfide per un tozzo di pane.
  • Colloquio con Uzoro da Viabasso. Appare chiaro che l’antico campione, ormai rammollito, sarebbe anche felice che qualcuno menasse Ornoge, ma non vuole mettersi contro il resto consiglio dei mercanti.
  • Scena di violenza da parte del potere costituito: una guardia ferisce gravemente un ragazzino perduto, macchiatosi del crimine di aver rubato delle patate. Bjorn si imbufalisce, la guardia (appartenente alla guarnigione dei Pasdreni) viene cazziata un po’ da tutti. Il gruppo si fa bello agli occhi del popolo. Il bambino si salva per miracolo grazie a Donna Maima.
  • Ormai è accertato che per parlare con IL MAESTRO bisogna fargli del male. In particolare, ferri roventi, che lo scuotono, almeno temporaneamente, dal suo torpore. Non pare però felice della situazione.
  • Udienza dei PG al consiglio dei mercanti, che nega il patrocinio alla spedizione punitiva. Ma neanche la impedisce esplicitamente grazie all’intervento di Altgar: “Non ci date la vostra benedizione… ma neanche la vostra maledizione, giusto?”

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dottornomade

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